L'immagine sbiadita di una città sbiadita dove, malgrado tutto, c'è ancora chi lotta per essere un'anima viva.

martedì 28 aprile 2009

Racconterò Messina...

L'ora è tarda e la giornata è iniziata presto. Da Roma sono arrivata a Messina. Ho viaggiato in macchina col giornalista di Repubblica, Antonello Caporale. Superata Napoli ci siamo sentiti nel Sud d'Italia. Ci siamo sentiti "dalle nostre parti". Abbiamo riso. Sapevamo che da quel punto in poi dovevamo iniziare a contare i chilometri. I chilometri da percorrere su un'autostrada a corsia unica. Saranno stati cento, forse di più. Cantieri aperti e strada chiusa anche dove sembrava fossero finiti i lavori. Poi un arancino sulla nave e tre quarti d'ora di ritardo. La libreria Mondadori aveva già accolto tutte le persone giunte lì per ascoltare e parlare con chi ha definito Messina una cloaca. Un incontro piacevole che ha preso spunto da "Mediocri", il libro scritto da Antonello Caporale. Libro che può servire da esame di coscienza a una città che non ha memoria. E chi non ha memoria non ha futuro. E se non ci sarà futuro saremo condannati ad essere dei mediocri. Per sempre.
Sulle giacche di una decina di persone c'era un cartello: "E adesso denunciateci tutti". Forse per far sentire meno solo il giornalista querelato dal Comune di Messina.
Dieci giorni fa mi è stato affidato un compito di grande responsabilità. Antonello Caporale ha letto le pagine di questo blog. Mi ha chiesto di incontrarci e mi ha proposto di raccontare Messina. Scriverò alcune pagine per il suo libro che uscirà a ottobre. Attraverso le storie e i fatti proverò a raccontare il suicidio di una città e la morte della speranza. Dirò che Messina è bella. Saranno i luoghi e il panorama a dimostrare questo ma dirò anche che è bella quanto trascurata.
Adesso vado a dormire. Domani mattina la sveglia suonerà presto. Al posto di andare a mangiare una granita, Antonello Caporale vuole andare a visitare chi abita nelle baracche. Alle10 ci sarà il grande dibattito al Guernica. Sono tanti gli interventi in programma. L'obiettivo: stilare un documento da presentare all'Amministrazione. Con la speranza che il Sindaco riceva almeno noi cittadini.

2 commenti:

  1. Raccontiamo anche che la nostra città può rialzarsi e guardare ad un futuro glorioso dove la voglia di andare avanti è prereogativa non di pochi eletti ,ma di tutta la comunità.

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  2. Domenico Musiano29 aprile 2009 02:49

    ...peccato per il Guernica!

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